Purcit in staiare

da 18 anni, ininterrottamente, ad Artegna la Pro Loco, coadiuvata dall'Amministrazione Comunale e da tutto il volontariato del Paese, organizza questa manifestazione che ha come temi centrali il maiale e l'antico mestiere dei norcini.

Descrizione immagine

PURCIT IN STAIARE 2016  25-26-27 novembre 2016 / 02-03-04 dicembre 2016

 

PROGRAMMA MANIFESTAZIONE:

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GARA COTECHINO:

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MAIALA LA GARA! - Riferimento telefonico per la gara: 349 766 9839

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TRIBUTO AL TIPICO SALUME FRIULANO
GARA DEL COTECHINO A “PURCIT IN STAJARE”

PARTECIPAZIONE IN AUMENTO ALLA SECONDA EDIZIONE DEL CONCORSO REGIONALE


Successo nel numero dei partecipanti, al secondo appuntamento per la valutazione del più tipico tra i salumi tradizionali del Friuli. Una giuria di esperti, presieduta dal Dr. Manlio Palei,Veterinario Regionale e composta da 7 tecnici esperti ha valutato i cotechini presentati da 20 produttori della Regione che si sono confrontati giovedì 24 novembre nell’ambito dell’ormai storica manifestazione “Purcit in Stajare” ad Artegna (UD).
La gestione tecnica degli assaggi e la preparazione dei campioni crudi e cotti, oltre alla raccolta dei dati e dalla successiva elaborazione statistica dei risultati è stata assicurata dal Cluster Agroalimentare Regionale presente con il suo responsabile tecnico dott. Pierpaolo Rovere e con il dott. Francesco Coletti.
Tra i “mastri salumieri” che hanno partecipato al concorso, nomi eccellenti della salumeria friulana, ma anche trasformatori artigianali che, con i loro prodotti, hanno portato una ventata di personalizzazione e di originalità pur nel solco di una tradizione ormai consolidata nella realizzazione di quello che ci viene riconosciuto come il prodotto della norcineria maggiormente rappresentativo del territorio e delle genti friulane.


Il “musèt”, questo succulento prodotto che nobilita i tagli meno pregiati del maiale trasformandoli 
in una vera e propria leccornìa che stigmatizza le uggiose giornate invernali, donandoci un desiderio ed una percezione di calore e di intimità familiare, prende il nome dalle carni e dalla cotica ottenute dal disosso della testa del maiale. In altre parole è il cotechino “d’elite” ma con il tempo, con questo termine dialettale, si è venuti a definire tutta la produzione di insaccato di maiale prodotto con la cotica, i tendini, le cartilagini e tutte le carni “nervose” che abbisognano di cottura per essere consumate, segno evidente che tutto il cotechino è produzione d’elite.


Per questo motivo, alla tradizionale “fieste dal purcìt” di Artegna, non si poteva non rendere onore 
a questo salume che, pur non godendo della fama del prosciutto o del salame, che sono i più testati nelle competizioni “norcinesche”, è senz’altro l’insaccato più popolarmente conosciuto insieme al suo naturale contorno altrettanto povero: la brovada. Così un gruppo di tecnici ed esperti si è messo a tavolino per studiare i criteri di valutazione atti a rendere oggettivo e quindi confrontabile il giudizio critico espresso in una competizione ed è nata “la gara del musèt di Artigne”
Gli organizzatori hanno voluto evitare una vera e propria classifica di merito preferendo limitarsi a segnalare i punteggi migliori per le due categorie previste: professionisti e piccole produzioni locali “PPL”. Su una ventina di partecipanti in tutto i segnalati sono: per la categoria dei professionisti il Salumificio Lovison di Spilimbergo, il Salumificio Larice di Amaro e il salumificio Marescutti di Spilimbergo.
Per le PPL invece è stata segnalata l’Az. Agricola “Baldo Luigi e Paolo” di San Giorgio della R..


I giudizi espressi dalla Commissione esaminatrice sono comunque stati lusinghieri per tutti i 
cotechini esaminati, che hanno evidenziato caratteristiche aromatiche, di impasto e di masticabilità eccellenti, confermando l’elevato standard qualitativo, peculiare della nostra regione.


I premiati hanno espresso sfumature di pregevolezza organolettica che hanno determinato la loro 
ascesa alla segnalazione ed a loro va quindi il plauso della Giuria, che comunque ribadisce compatta i complimenti per tutti gli altri produttori concorrenti che per il 2016 sono stati, oltre ai segnalati:
Az.Agr. De Narda Anselmo di Rodeano Basso, Az.Agr. Facini Nevio di Artegna; Az.Agr. Di Lenarda Gigino di Sedegliano; Az.Agr. Il Ranch di Mereto di Tomba; Az.Agr. Dordolo Ennio-Sandro di Colloredo di Montalbano; Soc. Agricola “La di Cjastellan” di Udine; Salumificio Pantanali diTavagnacco; Az.Agr.Costella Mario e F. diFiume Veneto; Azienda Castellani Stefano di San Daniele; Azienda Stefanuto Sandro di Villotta di Chions; Az.Agr.Castellani Dino di San Daniele; Az.Agr. Sartor di Orgnese di Cavazzon; Salumificio Pantarotto di San Vito al Tagliamento; Az.Agr. Avoledo di Spilimbergo; Az.Agr. Michellut GianPaolo di San Vito al Torre Salumificio Pantanali di Tavagnacco.